ATTO D'INDIRIZZO

ATTO D’INDIRIZZO DEL DIRIGENTE SCOLASTICO PER LA PREDISPOSIZIONE DEL PIANO TRIENNALE DELL’OFFERTA FORMATIVA EX ART.1, COMMA 14, LEGGE N.107/2015. TRIENNIO2019/20, 2020/21, 2021/2022. Adeguamento PTOF a.s. 2018/2019
IL DIRIGENTE SCOLASTICO
VISTA
la Legge n. 59 del 1997, che ha introdotto l’autonomia delle istituzioni scolastiche e la dirigenza; VISTO il DPR 275/1999, che disciplina l’autonomia scolastica; VISTO il D.L.vo 165 del 2001 e ss.mm. ed integrazioni; VISTA la legge n. 107 del 13.07.2015 (d’ora in poi: Legge), recante la “Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti”; PRESO ATTO che l’art.1 della predetta legge, ai commi 12-17, prevede che: 1) le istituzioni scolastiche predispongono, entro il mese di ottobre dell'anno scolastico precedente il triennio di riferimento, il piano triennale dell'offerta formativa (d’ora in poi: Piano); 2) il piano deve essere elaborato dal collegio dei docenti sulla base degli indirizzi per le attività della scuola e delle scelte di gestione e di amministrazione definiti dal dirigente scolastico; 3) il piano è approvato dal consiglio d’istituto; 4) esso viene sottoposto alla verifica dell’USR per accertarne la compatibilità con i limiti d’organico assegnato e, all’esito della verifica, trasmesso dal medesimo USR al MIUR; 5) una volta espletate le procedure di cui ai precedenti punti, ilPiano verrà pubblicato nel portale unico dei dati della scuola;
CONSIDERATO che per una concreta ed effettiva realizzazione del piano necessario l’apporto di ogni componente della comunità scolastica e quindi diventa prioritaria la condivisione di un’offerta integrata in cui la scuola coordina e promuove occasioni di collaborazione e coprogettazione con le diverse componenti; TENUTO CONTO degli esiti dell’autovalutazione di Istituto e, nello specifico, delle priorità indicate nel Rapporto di Autovalutazione (RAV) che vengono sviluppate nel Piano di Miglioramento (PdM), parte integrante del Piano Triennale dell’Offerta Formativa PTOF); CONSIDERATE le riflessioni emerse nelle occasioni di confronto sui dati di misurazione restituiti dall’INVALSI e dalle azioni previste per l’implementazione del Piano di Miglioramento;CONSIDERATE le esigenze ed i bisogni formativi del territorio e dell’utenza; TENUTO CONTO delle esigenze e della programmazione delle iniziative educative e culturali presentate dagli Enti Locali e dal Servizio socio-sanitario del territorio; TENUTO CONTO delle proposte e delle iniziative formulate nel corso degli anni dalle diverse realtà istituzionali, culturali, sociali ed economiche operanti nel territorio; TENUTO CONTO delle sollecitazioni e delle proposte formulate dalle famiglie e dagli utenti sia in occasione degli incontri informali e formali (ricevimenti scuola famiglia, riunioni organi collegiali), sia attraverso gli esiti della valutazione annuale della qualità percepita,promossa dalla scuola; ATTESO CHE l’intera comunità professionale docente è coinvolta nei processi di riforma che interessano il sistema di istruzione; CONSIDERATO il comune intento di ricercare e sperimentare modalità e strategie efficaci per la realizzazione del successo formativo di tutti gli alunni titolari di bisogni educativi comuni e talvolta speciali; VALUTATE prioritarie le criticità emerse dal Rapporto di autovalutazione (RAV) e considerati le priorità e i traguardi ivi individuati
EMANA
ai sensi dell’art. 3 del DPR 275/99, così come sostituito dall’art. 1 comma 14 della legge 13.7.2015, n. 107, il seguente:

ATTO D'INDIRIZZO DIRIGENTE SCOLASTICO